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Tuesday, November 4, 2008

sono vivo

Oggi scrivo per dire quello che penso di questo blog. Per me non è importante se lo leggete, se non siete d´accordo con quello che scrivo, non m´interessa in assoluto creare polemica ne farvi crescere in nessun senso, non riceverete di me nessun link per scaricare niente che vi sia utile e se vi piace cosi sono contento, se no è comunque per me un piacere che ancora ci sia almeno un lettore di questi post.

Sono qua per esprimermi, che alla fine è stato sempre il mio scopo per scrivere. Non penso scrivere cose serie, ma neanche sono un comico, soltanto voglio lasciare andare il cuore libero con tutta quella libertà che le parole li permettono. Se scambio la lingua dal inglese allo spagnolo ed oggi al´italiano è soltanto perché lui piace cosi, ed io sono soltanto un interprete di quello che vuole. Se non scrivo in mesi (perdendo cosi miei unici lettori) dovreste scusarmi, ma lui non vuole svegliarsi, è li latente ma muto, ed io devo rispettarlo cosi.

Oggi sono tornato in piscina dopo 5 anni di non nuotare come si deve. Qua i prezzi per fare uno sport come il nuoto sono veramente pazzeschi, 235 corone danesi (più di 30 euro) per 10 entrate è proibitivo, ma dopo tanto tempo mi sono sentito vivo! il mio corpo si scorreva per la superficie aquosa come tanto tempo fa, ed era una sensazione che non mi ricordavo più. I danesi non sono grande nuotatori, ed è un vero problema il trafico in palestra; ma quello non è il punto, oggi (e grazie al mio papa in questi ultimi giorni) ho ricordato tante cose che mi piacciono ed ho lasciato per mancanza di compromesso con me stesso. Non ho tornato a capoeira, non faccio più fotografia, non nuoto più. Sempre c´è una scusa: il lavoro, la università, una ragazza qualsiasi, una birretta dopo il lavoro.... il vero punto è che sono io quello che deve godersi se stesso: il ambiente che ti circonda è finalmente una fantasia, e le sensazione che da li provengono soltanto aiutano a complimentarti su quell trasfondo dentro di te.  Ora sento che sto invecchiando; si, ho soltanto 26 anni, ma sento che tante cose ormai non ci sono più: cose di me stesso, gli elementi definitori della mia personalità. Ugualmente mi sento vivo, pieno di nuove cose che mi caratterizzano e che ormai non li ho messo in considerazione. Comincio una nuova ricerca, per riscoprirmi: ora.

Wednesday, June 27, 2007

St. Vigilio de parranda

De feste vigiliane


Por una vez en el año Trento se despierta, se viste de medioevo y convoca a una fiesta perdida en el tiempo, con caballeros, arqueros y ladrones. Se construyen barcas usadas en las justas sobre el rio Adige, se juega a robar la polenta (el ancestro de ¨capture the flag¨ en los juegos como el paintball) y se vive un ambiente festivo lleno de colorido y actividad.

Estos dias me han servido para calmarme un poco, pensar un poco más en mi trabajo aquí e identificar nuevos rumbos. Esperemos que los resultados se den y pasemos a segunda ronda.

Les dejo esta vez un video y la galeria de fotos correspondiente, esto de fotografiar me esta gustando cada vez más, si alguien me pudiera dar una critica sobre las fotos le estaría muy agradecido.

Monday, January 29, 2007

El italiano y yo: una relacion de amor y odio

Cada vez que salgo a la calle, que hablo con la gente en Mensa o me tomo un cafe en alguno de los lugares de Trento suceden cosas extraordinarias dentro de mi cerebro. Una relacion en donde a veces me asqueo de mi incapacidad para poder expresarme completamente como quisiera, o de entender todo de lo que me hablan sin poner una cara de idiota sonriente. Como se dice por ahi, el que tanto se rie es porque no entendio el chiste, y eso desgraciadamente me pasa a mi muy a menudo.

Sin embargo, poco a poco voy aprendiendo de la cultura y el lenguaje. Puedo darme a entender casi de manera natural (lento pero seguro) y siento visibles mis progresos en el aprehendimiento de la lengua. Si bien encuentro muy extrana la costumbre italiana de traducir todas las peliculas al italiano, eliminando la posibilidad de escuchar las voces de los actores reales y limitando a los italianos a su propia lengua, tambien me ha ayudado montones a entender y de alguna manera querer la lengua italiana.

Bueno, por otra parte, he encontrado este documental que iltustra un poco como los procesos de derecha pueden corromperse tanto como para dejar a una nacion tremendamente rica sin siquiera comida para alimentarse. Cualquier parecido del ex-presidente Menem y nuestro "queridisimo" uribito es pura coincidencia. Un saludo a mis companeros argentinos.